L’Amministrazione Capitolina, per una volta, si è ricordata del verde. Con l’«Ordinanza della Sindaca 86/2018», infatti, è corsa ai ripari per l’estate, imponendo ai cittadini di provvedere al taglio periodico dell’erba nei cortili, nei terreni e nelle aree incolte al fine di combattere la presenza della zanzara tigre, prevedendo salate multe per i trasgressori.

Ci troviamo però nel paradosso di vedere la Polizia Municipale impegnata nel perseguire i privati che non rispettano l’ordinanza, mentre le aree verdi a gestione comunale e municipale vengono lasciate del tutto a sé stesse: dall’erba spontanea che cresce tra i marciapiedi della zona, arrivando sino al ginocchio, alle aiuole spartitraffico, fino ai parchi gioco e alle aree verdi.

Così il IX municipio, che ha la fortuna di essere fra i più verdi della Capitale, con 3.162.800 metri quadri di aree verdi, diventa una trappola nella quale le zanzare hanno la possibilità di proliferare a prescindere da quella che è l’azione dei privati, per non parlare del sempre presente rischio di incendi dovuti alla mancata manutenzione delle sterpaglie.

Inoltre, nei 2.061.916 metri quadri di aree attrezzate per il quartiere (record fra i municipi romani) e dunque destinate in via teorica ad essere luoghi di incontro e vissute regolarmente dai cittadini, il degrado regna sovrano, privando i cittadini del municipio della possibilità di vivere i propri quartieri come meriterebbero: una palese violazione dell’articolo 1.4 dello Statuto di Roma Capitale che impegna l’amministrazione alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio ambientale.

Nei pochi casi in cui gli interventi ci sono stati, come in alcune arterie principali come Via di Vigna Murata, via di Vallerano, via Marinetti, lo sfalcio è avvenuto solo in parte, mentre rimangono pericolose aiuole spartitraffico con il verde ad altezza uomo o con erba talmente alta e secca che si è ripiegata su se stessa.

Quale è la strategia del Municipio dinanzi a tutto ciò? Fino a quando le colpe saranno delle precedenti amministrazioni o della scarsità di fondi (come recentemente ribadito dalla Montanari in una riunione del consiglio municipale)? Quando assisteremo a nuovi investimenti e ad un migliore uso delle risorse del Servizio Giardini?
Anche semplici soluzioni come le sponsorizzazioni delle rotatorie, che nel turpe passato ne garantivano la manutenzione, o ipotesi come il c.d. “baratto amministrativo”, sono state nel tempo rifiutate dall’amministrazione pentastellata.

Chi amministra un comune o un municipio ha l’obbligo di fornire servizi ai propri cittadini, non di esasperarli fino al punto di autotassarsi pur di usufruire di servizi per i quali già pagano tasse tra le più care d’Europa.

Di sicuro l’immagine migliore a rappresentare la non curanza dell’attuale amministrazione nei confronti del verde pubblico è la giungla a Largo Benenson, di fronte all’Aula Consiliare del IX Municipio, luogo istituzionale pronto a ricordare quotidianamente al Presidente D’Innocenti ed alla sua Amministrazione le proprie mancanze ed in efficienze.

Magliette Gialle PD Roma IX

(Iniziativa "Magliette Gialle" del PD Roma, IX Municipio, Maggio 2018)

Il 22 giugno si è svolta una bella riunione al Circolo PD Roma IX moderata dal Segretario Alessandro Garrisi, nel corso della quale l’eurodeputato Roberto Gualtieri e i deputati Patrizia Prestipino e Claudio Mancini hanno ben spiegato, numeri alla mano e con la solidità di argomenti ragionati, il grande imbroglio della FLAT TAX e i gravi rischi per l’economia del paese che ne deriveranno.

Nonostante tutti abbiano sentito parlare di Flat Tax in termini generali, le sue concrete conseguenze sono conosciute nel dettaglio da pochi: un provvedimento che consiste in un grande, enorme regalo a chi oggi ha di più (ma molto di più!) che si riverserà nel medio periodo sulle spalle di chi si trova in condizione di fragilità nella forma di servizi pubblici diminuiti e più scadenti sostituiti da servizi privati efficienti ma molto costosi.

Per questo, come recita il manifesto dell’iniziativa “NO FLAT TAX” che porterà alla costituzione di comitati in tutta Italia, “è compito del Partito Democratico contrastare questa proposta con tutte le sue forze nel Parlamento e nel paese, nel quadro di una dura opposizione al governo Lega-Cinquestelle e al suo programma conservatore e regressivo, di cui la flat tax costituisce il perno politico e ideologico”.

Nel suo discorso di insediamento al Senato Giuseppe Conte, attuale Presidente del Consiglio, ha formalmente ribadito l’impegno, già contenuto nel contratto di governo tra le forze conservatrici del paese, ad introdurre subito in Italia la flat tax.
E proprio per questo, è necessaria la mobilitazione immediata delle forze democratiche per prevenire l’applicazione di misure fiscali inique ed incostituzionali. Il PD Roma IX non si tirerà indietro su questo fronte.

Maggiori informazioni sull’iniziativa contro la Flat Tax potrete trovarle sul sito www.noflattax.it