A 20 anni dal progetto, è necessario il riesame sistematico delle relative opere, che prevede trentotto interventi pubblici e otto interventi privati.

Il PD del IX Municipio intende avviare un  confronto con il quartiere per individuare le nuove priorità. Nessuna delle opere pubbliche previste risulta completata.

Alla luce dei mutati bisogni del quartiere  si rende indispensabile verificare con i cittadini come ridisegnare il progetto del PRU Laurentino, al fine di assicurarne il giusto impatto sociale e  autentici benefici nella qualità della vita dei cittadini, altrimenti il naufragio del programma rischia di diventare irreversibile.

In questo scenario, con relazione agli atti in votazione nel consiglio del 27 Ottobre sull'intervento numero 2, il gruppo del PD ribadirà con forza la necessità del completamento delle opere pubbliche prima dell’apertura del centro commerciale "Maximo", e non parteciperà alla votazione della seconda delle 2 risoluzioni, convinti che, nel rispetto degli investimenti già previsti, tutte le opere pubbliche del PRU Laurentino debbano essere ridiscusse  anche attraverso un confronto ed ascolto con i cittadini del quartiere, per dare effettive risposte ai bisogni del Laurentino.

PD Roma IX, Gruppo Consiliare PD IX Municipio

La necessità di decongestionamento dei mezzi di trasporto, al fine di contrastare la diffusione del coronavirus, ci impone una seria riflessione sul futuro degli spostamenti nelle aree urbane: dobbiamo ripensare la mobilità pubblica, in chiave di maggiore sostenibilità ambientale, anche combinando soluzioni miste di trasporto pubblico e ciclistico.

Per questo siamo favorevoli a misure che permettano di alleggerire il carico dei disastrati mezzi pubblici romani in questa fase di convivenza con il virus, dotando Roma di infrastrutture adeguate alla mobilità leggera.

Come PD Roma 9 non siamo e non saremo invece favorevoli a misure-bandierina, utili da piantare solo per coloro che le annunciano, e del tutto inutili invece per i romani che hanno la concreta necessità di usare quelle piste ciclabili per recarsi a lavoro ogni giorno.

I percorsi ciclabili che sono stati disposti, anche velocemente, nel nostro municipio non sono funzionali alle reali esigenze dei residenti e sono stati elaborati senza una visione di insieme, fondamentale per creare una infrastruttura davvero utile per incentivare una mobilità alternativa!

Terremo alta la guardia sullo stato di realizzazione di queste ciclabili, affinché siano un vero servizio per la cittadinanza. Lo faremo con la campagna social “Ciclabili si, ma non così”, documentando le problematiche; lo faremo chiedendo in municipio e nelle sedi istituzionali un confronto serio sulla mobilità ciclabile, per arrivare alla progettazione di un sistema per la mobilità sostenibile davvero utile per i cittadini; battendoci affinché sia anticipato l’orario di apertura delle metro.
 
La fase emergenziale che affrontiamo non può essere un’attenuante per chi ha l’onore di amministrare Roma ed il Municipio 9, che purtroppo, così come già accaduto con la gestione disastrosa dell’erogazione dei buoni pasto e buoni affitto, anziché aiutare i cittadini e le fasce più bisognose di supporto rischia di far pagare loro il costo della propria mala amministrazione.