Di questi cinque anni di governo PD si possono dire tante cose, ma non che non ci sia stato un occhio di riguardo alla cultura. Tre riforme strutturali hanno rivoluzionato il sistema MiBACT, il sistema museale della valorizzazione e quello della tutela nelle Soprintendenze.

Il privato è stato incentivato ad investire sul patrimonio culturale con l’ART BONUS, uno strumento certamente migliorabile ma che ha consentito di mettere sul piatto della tutela decine di milioni di euro, coinvolgendo direttamente la comunità nella scelta dei luoghi da sostenere.

E come se non bastasse, il governo Renzi più di un anno fa mise a disposizione 150 milioni di euro per recuperare i luoghi della cultura dimenticati. Perché l’Italia è una grande paese con un patrimonio storico artistico e ambientale letteralmente sconfinato. Finanziare e fare politiche di promozione culturale quando dirigi il Colosseo o la Reggia di Caserta è tutto sommato facile. Ma nell’infinità di beni meritevoli di attenzione da parte dello Stato, dalla Chiesa rupestre di Sagina a Bisceglie al Casel di Pasolini a Pordenone, non era scontato riuscire a coinvolgere i cittadini nella decisione di cosa sostenere.

Eppure il tentativo è stato fatto, e l’obiettivo raggiunto: fino al 31 maggio 2016 sono state raccolte letteralmente centinaia di segnalazione da parte di ogni comunità locale, desiderosa di valorizzare i propri piccoli e grandi “tesori”, veri poli di produzione culturale non esauribili nel tempo. Pochi giorni fa una commissione del MiBACT ha finito la scrematura e ha pubblicato le decine di luoghi che riceveranno il finanziamento da parte dello Stato.

Qui trovate la mappa completa: ce n’è per tutti i gusti e per ogni palato, divertitevi!

 

Il PD Roma IX ha affrontato l’argomento dei parchi nel IX Municipio, con specifico riferimento ai contesti del Laurentino - Acqua Acetosa, del Fosso della Cecchignola e della Riserva di Decima – Malafede, alla presenza di Cristiana Avenali (Consigliera PD Regione Lazio), Alessandro Lepidini (Consigliere PD Municipio Roma IX), Alessandra Bailetti (Direttivo PD Roma IX) e Salvo Barrano (Presidente Associazione Nazionale Archeologi).

Molte le novità presentate da Cristiana Avenali, che ha riassunto le evoluzioni normative legate alle situazioni dei singoli parchi: l’approvazione del Piano di Assetto regionale del Parco Laurentino – Acqua Acetosa è ormai vicina, una questione che da anni viene seguita direttamente anche dal Circolo PD di zona e da molte associazioni territoriali.
Alessandra Bailetti ha posto l’accento sulla perimetrazione del parco, da approvare nella sua forma “allargata” (passando così da 150 a 250 ettari) per superare la frammentazione attuale e meglio tutelare l’area nel suo insieme dal consumo di suolo contro la realizzazione di nuove cubature. Non del tutto trasparenti alcune operazioni in corso nell’area della riserva Decima – Malafede, come quella (molto opaca) della realizzazione di un nuovo impianto di compostaggio (da oltre 20.000 tonnellate l’anno) nell’area della Solfatara: questo emerge da una denuncia presentata da Alessandro Lepidini, con responsabilità da verificare dell’attuale amministrazione municipale pentastellata.

Associazioni presenti, come “Agro Romano Bene Comune”, hanno presentato il progetto, ormai in fase avanzata, di richiesta del particolare status di “Monumento Naturale” per il Fosso della Cecchignola: progetto in fase avanzata con pareri positivi delle istituzioni competenti.
Un aspetto ben evidenziato nell’incontro è anche quello legato alle attività culturali legate all’utilizzo dei parchi: in particolare, la presenza di importanti emergenze archeologiche diffuse su tutto il territorio municipale e dentro le aree verdi oggetto del dibattito, come ha ricordato Salvo Barrano, introduce il tema della valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, vero e proprio Bene Comune da restituire alla pubblica fruizione insieme al patrimonio ambientale.

Molte le associazioni e i comitati presenti, che hanno alla fine dell’incontro espresso il proprio gradimento e l’auspicio che quella del 14 dicembre sia solo la prima di una serie di iniziative del Partito Democratico Municipale.